15 ottobre 2008

Dal Quotidiano della Calabria del 15 ott. '08.No al rigassificatore Pbc: «Piana zona meno indicata per impianto»



No al rigassificatore

Pbc: «Piana zona meno indicata per impianto»



di VIVIANA MINASI

GIOIA TAURO - La notizia del via libera del Governo alla costruzione dell'impianto di rigassificazione nella Piana, non è stata ben accolta sostenitori della lista civica “Per il bene Comune”, che tanto stanno facendo per difendere il territorio e la salute dei cittadini. «L'area circostante la Piana di Gioia Tauro - dicono Bellofiore e Rizzo - è la meno indicata ad ospitare simili impianti. È un'area verde, da proteggere, un vero e proprio anfiteatro terrestre naturale». Preoccupa inoltre l'elevata sismicità della zona, già soggetta a violenti terremoti nel passato, con epicentro proprio nella zona individuata per l'edificazione del rigassificatore. Dunque, una duplice

lotta quella del “Pbc”: per la tutela della salute e per la salvaguardia del territorio. «E' la prova che Loiero e la sua Giunta tengono sempre meno a questa bellissima area, considerandola come zona nemica», prosegue ancora Bellofiore. Che rivendica il diritto dei cittadini di poter decidere sul loro futuro: «La decisione finale spetta alla popolazione locale, la vera vittima sacrificale qualora si dovessero verificare incidenti, non a Loiero o agli imprenditori che vivono a centinai di migliaia di chilometri da Gioia Tauro». Per la Comunità Europea, un impianto del genere è ad altissimo rischio di esplosione, con effetti devastanti fino a 30/50 chilometri di distanza. Basterebbe solo questo dato a far desistere chiunque avesse anche un po' di rispetto per il territorio in cui vive e di amor proprio. Dunque, sarebbe più opportuno costruire un impianto simile in una zona lontana da centri abitati e in cui non c'è folta vegetazione, o colture di oliveti ed agrumeti. «Vogliamo sì uno sviluppo per la nostra Regione, ma uno sviluppo vero e sano - dicono ancora Bellofiore e Rizzo -basato sul nostro gas, quello che ci appartiene e che purtroppo stiamo perdendo di giorno in giorno; quello che è sotto i nostri piedi ed è parecchio». La mancanza di grosse industrie, rende la Calabria una delle zone meno inquinate d'Italia; la presenza di impianti come quello che è in programma di costruire, causerebbe un aumento dell'inquinamento dell'aria, oltre che una dispersione di micro particelle tossiche, altamente nocive per la salute. «Per questi e per tanti altri motivi, diciamo no al rigassificatore e difendiamo la nostra salute». Prosegue così la lotta per la salute promossa dalla lista civica “Per il bene Comune”, rincuorata anche dal fatto che nei giorni scorsi la terna commissariale di Gioia ha risposto ai tanti telegrammi inviati da Bellofiore e Rizzo, per ringraziarli dell'impegno messo a tutela di salute e ambiente.