5 ottobre 2008

Dal Quotidiano del 5 ottobre 2008 - Appello con richiesta di risposta scritta di Pbc al Presidente della Pronvincia ed ai Commissari di Gioia Tauro





Pbc: «Gioia, non chiuda il Centro per l’impiego»

di VIVIANA MINASI

GIOIA TAURO -

Renato Bellofiore e Iacopo Rizzo, coordinatori della lista civica “Per il bene Comune”, appresa la notizia della possibile chiusura dell'Ufficio Centro per l'Impiego di Gioia Tauro, si sono subito prodigati affinché i Commissari straordinari di Gioia e il Presidente della Provincia di Reggio Calabria, Giuseppe Morabito, chiedendo di intervenire al più presto, per evitare che la città perda anche questo importante ufficio. Dopo la chiusura dei reparti di Cardiologia e Chirurgia dell'ospedale “Giovanni XXIII”, Gioia rischia di vedere chiuso anche il Centro per l'Impiego. «Questo ufficio rappresenta il fiore all'occhiello della Provincia di Reggio e per la nostra città spiega Bellofiore - essendo una struttura offre lavoro a diverse decine di persone. La chiusura del Centro per l'Impiego di Gioia Tauro avrà senza alcun dubbio ricadute negative sul personale, sulla Piana e sulla città». Si tratta di una struttura che da ormai 30 anni serve i Comuni dell'intero comprensorio pianigiano, collocato al centro della Piana e quindi facilmente raggiungibile. I motivi della paventata chiusura, sono da ricercare nella somma che il Comune deve versare per pagare l'affitto dei locali: si tratta di 32.000 euro annui, di cui il Comune pare non disporre più. «I Commissari ed il presidente Morabito dovrebbero valutare la possibilità che l'Ufficio sia spostato in locali di proprietà del Comune, in modo da ridurre i costi di gestione», prosegue Renato Bellofiore. Anche su questa problematica, il movimento “Per il bene Comune” si è mostrato attento e disponibile a trovare una soluzione, per evitare che Gioia Tauro subisca un'ulteriore umiliazione.