Specifiche responsabilità politiche e cinici interessi speculativi di multinazionali senza scrupoli, cause primarie di una crescente industrializzazione selvaggia, fanno si che il territorio calabrese si avvii inesorabilmente e speditamente verso il degrado totale, dando così un addio definitivo a turismo e agricoltura, da sempre per vocazione unici e veri motori economici del territorio. Diamo qui un esempio eloquente tra le tante scelte deleterie . I precedenti tralicci dell’altissima tensione trasportavano e trasportano l’energia attraverso tre grossi cavi appesi ,più uno piccolo in cima ai centri di distribuzione. Le recentissime installazioni di megatralicci ,simili a torri Eiffel , si stagliano mediamente oltre i cinquanta metri d’altezza e poggiano su una base di 51 mq!!!
26 marzo 2009
PBC NUOVO COMUNICATO: SPRECO DI ENERGIA E SOLDI PUBBLICI OLTRAGGIO ALLA CALABRIA E ALL’ECONOMIA.
Specifiche responsabilità politiche e cinici interessi speculativi di multinazionali senza scrupoli, cause primarie di una crescente industrializzazione selvaggia, fanno si che il territorio calabrese si avvii inesorabilmente e speditamente verso il degrado totale, dando così un addio definitivo a turismo e agricoltura, da sempre per vocazione unici e veri motori economici del territorio. Diamo qui un esempio eloquente tra le tante scelte deleterie . I precedenti tralicci dell’altissima tensione trasportavano e trasportano l’energia attraverso tre grossi cavi appesi ,più uno piccolo in cima ai centri di distribuzione. Le recentissime installazioni di megatralicci ,simili a torri Eiffel , si stagliano mediamente oltre i cinquanta metri d’altezza e poggiano su una base di 51 mq!!!
15 marzo 2009
Dopo tale decisione, purtroppo sono stati gli stessi vertici dell’Amministrazione Comunale di Palmi a non voler riconoscere valore a tale delibera tant'è che, a tutt’oggi, insistono per costruire un mezzo Ospedale in Palmi ossia per una scelta campanilistica e di frammentazione dell’offerta sanitaria a discapito dell’intera comunità pianigiana, espressasi ad oggi contro tale scellerata ipotesi con oltre 18.000 firme.
Arch. Jacopo Rizzo
27 febbraio 2009
PBC COMUNICATO STAMPA - GIOIA TAURO 26.2.09
Il Commissario Galati su richiesta di Pbc visita l’Ospedale Giovanni XXIII di Gioia Tauro e i locali del Centro per l’impiego La lista civica nazionale Per il Bene Comune esprime soddisfazione ed ottimismo per l’attenzione dimostrata dal commissario Domenico Galati nei confronti delle esigenze sanitarie della popolazione e nei confronti di problematiche che riguardano la sicurezza dell’intera Piana di Gioia Tauro.
In particolare la ricognizione di oggi all’Ospedale Giovanni XXIII e al Centro dell’impiego, giunta dopo la richiesta avanzata da Pbc in un precedente incontro con i commissari è un chiaro segnale di apertura verso la cittadinanza.
Per Renato Bellofiore, coordinatore regionale, di grande importanza nel fronte della problematica mai sopita tra Ospedale Unico o Ospedale nuovo sono le dichiarazioni odierne del dott. Domenico Galati il quale ha ricordato che il Comune di Gioia Tauro aveva già dato al Prefetto Zanini (delegato alla costruzione dell’Ospedale) tutta la disponibilità per la costruzione dell’Ospedale unico nei terreni confiscati alla mafia, ciò al fine di dare un segnale forte di legalità oltre che esempio di come fare risparmio di soldi pubblici. Anzi il dott. Galati ha precisato che la Commissione straordinaria del Comune di Gioia Tauro aveva comunicato al Prefetto Zanini che qualora fosse stato utile avrebbe potuto pure scambiare il terreno attualmente in uso alla Cooperativa Valle del Marro con terreni confiscati da assegnare. Dopo tale primo ed ultimo incontro nessuna comunicazione ufficiale è pervenuta in merito alla scelta delle aree. Per Bellofiore la disponibilità espressa dal Comune di Gioia Tauro, di concedere terreni a titolo gratuito e dall’alto valore simbolico è l’unica strada maestra per l’individuazione dell’area dove verrà costruito l’Ospedale Unico. Per Bellofiore, alla luce di queste dichiarazioni, la segnalazione fatta dal Comune di Palmi all’Asp 5 e alla Regione Calabria, di un suolo da acquistare in Palmi per la costruzione dell’Ospedale della Piana non è stata l’unica segnalazione di disponibilità di terreni giunta al Prefetto Zanini anche se stranamente sino ad oggi è stato detto il contrario. A questo punto non si capiscono le logiche che si stanno seguendo per la scelta del sito di Palmi.
Per Jacopo Rizzo, coordinatore di Gioia Tauro, la notizia ufficiale di un finanziamento di 220 milioni di Euro per realizzare strutture strategiche sul territorio della Piana su richiesta dei Commissari straordinari dei comuni ricadenti nell’area portuale rappresenta un’occasione da non perdere per poter integrare lo stanziamento di 63 milioni di Euro per l’Ospedale della Piana con ulteriori fondi per addivenire alla realizzazione di un Policlinico Unico all’avanguardia al centro del territorio pianigiano.
Successivamente, il Commissario Galati si è recato con i responsabili di Pbc presso il Centro per l’impiego di Gioia Tauro laddove è stato ricevuto dal vice direttore dott.ssa F.sca Laganà e da numerosi dipendenti ancora allarmati dalla voci per un possibile trasferimento degli uffici. A tutti il dott. Galati ha espresso la volontà ufficiale del Comune di mantenere gli uffici presso il presidio attuale anche facendosene carico direttamente qualora dovesse risultare dovuto.
Il Coordinatore Gioia Tauro
arch. Iacopo Rizzo
Il Coordinatore Regione Calabria
avv. Renato Bellofiore
25 gennaio 2009
Pbc sarà presente a Roma (P.zza Farnese)-Difendiamo la democrazia e la legalità costituzionale, mercoledì, 28 gennaio 2009.

(ASCA) - Roma, 19 gen - Sospeso dallo stipendio e dalle funzioni. E' questa la punizione con cui la sezione disciplinare del Csm ha deciso di anzionare il comportamento del procuratore di Salerno, Luigi Apicella, nella vicenda dello scontro fra procure sul caso De Magistris. Trasferiti di ruolo e funzione i pm Gabriella Nuzzi, Dionigio Verasani e il pg di Catanzaro Enzo Iannelli. ''Assolti'' Alfredo Garbati, Domenico De Lorenzo e Salvatore Curcio. "
"Con la decisione di oggi il CSM ha scritto una delle pagine più nere della recente storia della giustizia italiana".
Alla manifestazione, oltre a tantissimi cittadini, movimenti ed associazioni, hanno aderito
Antonio Di Pietro (IDV)
Giuseppe Lumia
Marco Travaglio
Beppe Grillo
Carlo Vulpio
Gianni Vattimo
Pancho Pardi
Orfeo Notaristefano
Movimento "Per il bene comune"
Antimafia duemila
Amici di Beppe Grillo Roma
MPIE
Comitato Cittadino di Vinci
La Voce delle Voci
Verso Sud
Grilli Incazzati - Meetup Faenza
Orfeo Notaristefano
Stefano Pedica
Informazione alternativa
e molti altri ancora...
Vi preghiamo di comunicare la vostra adesione all'indirizzo info@familiarivittimedimafia.com, di diffondere la notizia della protesta tra comitati, associazioni e liberi cittadini e di aggregare quante più persone possibili.Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
14 gennaio 2009
Gioia Tauro, è morto il commissario Fasano
Coordinamento Regione Calabria
ALLA SUA FAMIGLIA, VA IL NOSTRO PENSIERO PIÙ AFFETTUOSO, UNITAMENTE A CONDOGLIANZE DOVEROSE E SENTITE.
LA PROTEZIONE CIVILE “AQUILE”-GIOIA TAURO
L’ASS. TURISTICA PRO-LOCO GIOIA TAURO
12 gennaio 2009
II° ASSEMBLEA NAZIONALE PBC
II° ASSEMBLEA NAZIONALE PBC
sabato 17 gennaio 2009, dalle ore 10.00 alle ore 19.00, presso l'Hotel Duca d'Este, Via Bologna, (angolo via Beethoven), FERRARA, Italy.
Info di contatto: 3358475749, info@perilbenecomune.net
DESCRIZIONE
Dalle ore 10 alle 19 si svolgeranno i lavori della seconda assemblea nazionale P.B.C. presso l'Hotel Duca d'Este a Ferrara (Via Bologna, angolo via Beethoven).
L'appuntamento ha l'obiettivo di fare il punto della situazione in merito a questi mesi di attività, rilanciare la campagne tematiche (come la petizione contro il nucleare) nazionali, organizzare i gruppi di lavoro, nominare i garanti e i revisori scaduti.
Alle votazioni potranno partecipare solo gli aderenti a PBC, ma i lavori potranno essere seguiti in diretta da tutti sulla web tv di Per il Bene Comune all’indirizzo: http://www.mogulus.com/perilbenecomune
ORDINE DEL GIORNO:
- situazione nazionale di P.B.C.
- organizzazione territoriale e tematica;
- spiegazione primarie e programmi partecipati;
- partenza gruppi di lavoro;
- rilancio petizione nazionale per le fonti rinnovabili, contro il nucleare;
- campagna adesioni 2009;
- sorteggio nuovi componenti revisori e garanzia.
Gli aderenti a P.B.C. disponibili ad essere sorteggiati per le funzioni di revisione conti e di garanzia, devono inviare entro l'11 dicembre il proprio nome, cognome, data di adesione via mail (info@perilbenecomune.net), specificando il compito prescelto.
INFORMAZIONI PER L'EVENTUALE SOGGIORNO A FERRARA:
P.B.C. è convenzionato con l'Hotel Ripagrande (zona centrale):
Via Ripagrande, 21 44100 - Ferrara (Italy)
tel:0532 765250- fax: +39 532 764377 email: info@ferrarahotelripagrande.it
Costo singola: 50 euro;
costo matrimoniale/doppia: 67 euro
Al momento della prenotazione va obbligatoriamente espressa l'appartenenza a Per il bene comune.
E' anche possibile soggiornare presso l'albergo dove si svolge l'assemblea:
Hotel Il Duca d'Este
Via Bologna 258 Ferrara
Tel.0532 977676
Fax.0532 905786
email: booking@ilducadeste.it
Camera singola € 60,00-a camera a notte
Camera doppia € 90,00-a camera a notte
Camera tripla € 115,00-a camera a notte
In questo caso, al momento della prenotazione, bisgona precisare che si partecipa all'assemblea di Per il bene comune.
11 dicembre 2008
Pbc apre una nuova sezione a Nicotera. Nuovo referente locale l’avv. Espedito Domenico Calopresti.
Nicotera, 10 dic. 2008
La Lista Civica Nazionale “Per il Bene Comune” che alle ultime elezioni nazionali ha avuto nel ricercatore e scienziato di fama mondiale dott. Stefano Montanari il suo candidato a Premier, ufficializza la costituzione di una nuova sezione Pbc a Nicotera e la nomina di un referente locale. Nel mese di luglio u.s. si è svolto il primo Congresso regionale della Calabria che ha eletto alla carica di coordinatore politico regionale l’avv. Renato Bellofiore che per l’occasione esprime “soddisfazione per il crescente numero di adesioni che denota un’esplicita richiesta di un autorevole e concreta voglia di cambiamento. Tutto ciò è il frutto del serio e operoso lavoro svolto, negli ultimi mesi, su tutto il territorio calabrese dalla Lista “Per il Bene Comune”. Per Espedito Domenico Calopresti, nuovo referente locale di Nicotera, l'intensa attività politica di Pbc sul territorio già dimostrata dagli interventi costanti, sarà ancora più incisiva su tematiche e problematiche di salute pubblica, di lavoro, di tutela dell’ambiente e tutele sociali, per un partito nuovo e soprattutto vicino alle istanze dei cittadini e alle realtà locali, dalle quale occorre ricominciare. "Lo spirito di condivisione, in un rinnovato slancio di un'etica politica a servizio del cittadino, traccia per la nuova classe dirigente regionale del partito una netta linea di demarcazione con un modo antiquato e retrograde di fare politica che fino ad oggi ha strumentalizzato il corpo elettorale senza peraltro riuscire a recepire le istanze e le richieste di ascolto provenienti da sempre più numerose fasce di cittadini delusi e preoccupati da risultati a volte incoerenti altre volte inesistenti ". Pbc è pronta a misurarsi sul campo già dalle prossime elezioni europee previste per il 2009 e lo farà analizzando sin da subito le molte annose questioni da affrontare e che gli attuali partiti di governo e di opposizione non hanno saputo né voluto risolvere, relegando inevitabilmente la Calabria in quasi tutti i campi della vita sociale e culturale tra le ultime regioni italiane. Pbc ricorda ai cittadini di Nicotera che per il tramite del referente locale è disponibile per un dialogo aperto e sincero con la città. S'invitano pertanto i simpatizzanti e tutti i cittadini ad esprimere le loro opinioni attraverso i confronti ed i dibattiti che a partire dai prossimi mesi verranno organizzati con la collaborazione dei membri di Pbc che sin d’ora sono a disposizione della cittadinanza.
Lista civica nazionale “Per il bene comune”
Ufficio Stampa
25 novembre 2008
Gioia Tauro Il Comune risponde a Pbc assicurando per iscritto la riapertura immediata della SS18 e aderisce alla proposta avanzata dalla Lista Civica
Comunicato del 24.11.08
Informiamo i cittadini di Gioia Tauro e i commercianti del quartiere fiume-budello, pubblicando la risposta scritta pervenutaci da parte dell'Ufficio Tecnico del Comune di Gioia Tauro su disposizione dei Commissari straordinari, che in riscontro all'istanza avanzata il 19 nov. 2008 da Pbc per conto di oltre 30 commercianti della zona e relativa alla richiesta con urgenza di riapertura al transito veicolare della SS. 18, direzione Rosarno, che la strada sarà riaperta entro fine mese.
20 novembre 2008
GIOIA TAURO - LA PROLUNGATA CHIUSURA DELLA STRADA SS 18 HA PROVOCATO ENORMI DANNI ECONOMICI PER I NEGOZIANTI DELLA ZONA CON CALI DI VENDITE DEL 65%.
COMUNICATO STAMPA
PBC DALLA PARTE DEI COMMERCIANTI DI GIOIA TAURO CONTRO LA PROLUNGATA CHIUSURA DELLA STRADA SS 18, QUARTIERE FOSSO-BUDELLO
GIOIA TAURO, 20 nov. 2008
Dopo un incontro tenuto dai referenti di Pbc con alcuni commercianti titolari in Gioia Tauro di negozi siti lungo la via SS 18, località Budello, alla luce del quale questi ultimi hanno esposto, anche a nome di altri 30 titolari di attività commerciali, le loro lamentele e richieste di aiuto a fronte della grave situazione creatasi in seguito al prolungarsi dei lavori lungo la SS 18, iniziati il 6 nov. ’08, per il collegamento della fogna bianca con il fiume Budello, ed aver appreso anche dei danni economici che inevitabilmente si sono e si stanno proliferando a carico di tutti i commercianti della zona, Pbc ha deciso di sostenere questa giusta battaglia che vede a dismisura prolungarsi la chiusura continuata di una delle più importanti arterie cittadine oltre che strada di collegamento diretto con l'Ospedale Giovanni XXIII per gli abitanti del Bosco-Sovereto di Gioia Tauro e per i 1500 lavoratori del Porto
.
A tal fine dopo un sopralluogo sul cantiere con suoi tecnici Pbc ha avanzato istanza scritta ai Commissari prefettizi del Comune di Gioia Tauro anticipata via fax e depositata in data odierna.
Con l’istanza a risposta scritta Pbc ha avanzato due semplici richieste tutte realizzabili nell’immediato: con la prima si è chiesto di intervenire prontamente per consentire la riapertura del transito lungo la SS 18, direzione Rosarno, mediante l’immediata apertura al transito veicolare, esclusi i camion, di quella parte di strada di oltre 3 metri di larghezza non rimasta coinvolta dai lavori in corso, mediante la previa installazione di un semplicissimo semaforo mobile da cantiere che regoli l’accesso veicolare per un solo senso di marcia alla volta. Con la seconda si è chiesto un interessamento diretto dei Commissari e la loro massima disponibilità per ridurre i tempi di chiusura della strada.
E’ stato ricordato ai Commissari che a seguito della chiusura della viabilità che impedisce il normale accesso dei clienti, sono in grave difficoltà economica tutti i titolari di negozi prospicienti la SS 18 interessata dai lavori, con cali del fatturato che sono arrivati fino al 65%. Danni economici che non potranno che aumentare se si pensa che si avvicinano le festività natalizie.
Si è ricordato pure che, purtroppo, i commercianti della zona non sono nuovi a richieste di sacrifici da parte dell’amministrazione comunale, infatti, la chiusura della SS 18 per lavori riparatori va avanti ad intermittenza da circa 3 anni e i commercianti della zona sono costretti a subire disaggi perenni e ingiuste perdite economiche tali da non permettergli più di rimanere in silenzio.
Per ultimo, si è rimarcato - nel dar seguito alle richieste avanzate - il giusto spirito collaborativo dimostrato fin qui dalla Commissione Straordinaria di Gioia Tauro alle sollecitazioni provenienti dalla Lista Civica Nazionale “Per il Bene Comune”.
Il Coordinatore Pbc Regione Calabria avv. Renato Bellofiore
19 novembre 2008
31 OTTOBRE 2002 TERREMOTO A SAN GIULIANO DI PUGLIA: PER NON DIMENTICARE. DA OGGI PRENDE IL VIA IL PROCESSO D'APPELLO
Pbc: dalla parte delle vittime, dei parenti e dei bambini rimasti feriti, per non dimenticare la strage di San Giuliano di Puglia dove morirono 27 bambini e la maestra.CAMPOBASSO Tutto riparte da quel verdetto di assoluzione arrivato 16 mesi fa, il 13 luglio del 2007, con il quale il giudice unico Laura D'Arcangelo fece cadere tutte le accuse mosse dalla procura nei confronti dei sei imputati. Il processo riguarderà ancora Antonio Borrelli (ex sindaco di San Giuliano), Giuseppe Uliano (impresa appaltatrice), Mario Marinaro (dipendente comunale, responsabile della pratica per la sopraelevazione dell'edificio), Giuseppe La Serra (progettista e direttore dei lavori), Carmine Abiuso e Giovanni Marino (imprenditori).
Il procuratore Nicola Magrone li accusava di omicidio, disastro, lesioni colposi, concorso in falso ideologico. Accuse dalle quali i sei dovranno ora difendersi anche in appello. La tesi della Procura (e anche la nostra) è che la scuola non crollò solo a causa dal terremoto, ma anche per gli errori commessi durante i lavori per la sopraelevazione dell'edificio. Sei gli imputati, 112 le parti civili (soprattutto parenti delle vittime e dei bambini rimasti feriti). Stavolta non sarà un solo giudice a decidere. Il collegio è presieduto da Mario Iapaolo, e composto anche dal giudice relatore, Enzo Di Giacomo, e dal giudice a latere, Clotilde Parisi. La sentenza è prevista per l'inizio del prossimo anno, tra gennaio e febbraio. Oggi è prevista la costituzione delle parti, poi il processo entrerà nel vivo con la relazione del giudice Di Giacomo che ricostruirà le varie fasi del procedimento di primo grado. Quindi la requisitoria, le conclusioni delle parti civili, le arringhe dei difensori e la sentenza.15 novembre 2008
METAURIA O CITTA’ DEL PORTO
"PER IL BENE COMUNE"
Gioia Tauro, 14 nov. 2008Alla luce dell’incontro sui PIT 19 svoltosi a Palmi il 13.11.08, in seno alla Lista Civica Nazionale “Per il Bene Comune” nascono le prime riflessioni propositive per uno sviluppo territoriale della Piana di Gioia Tauro, che mettendo da parte ogni tipo di campanilismo locale tendono a valorizzare le risorse e le potenzialità dei vari Comuni che per Pbc dovrebbero unirsi partendo da quelli con maggiore affinità per la creazione della “città del porto” o “Metauria”.
Mai come in questo momento i quattro Comuni intorno al Porto: Gioia Tauro, Rizziconi, Rosarno e San Ferdinando, si trovano accomunati dai tanti e complessi problemi che potrebbero avviarsi a soluzione, partendo dalla fattiva collaborazione delle rispettive Amministrazioni locali.
Lo stato commissariale dei Comuni di Gioia, Rosarno e San Ferdinando, sotto molti aspetti, deve considerarsi una risorsa, perché è per certo che i Commissari hanno il potere e la possibilità di agire senza condizionamenti di alcun genere: almeno è quello che noi cittadini comuni ci auguriamo. Essi hanno la facoltà di ascoltare la società civile rappresentata dai cittadini, singoli ed associati, vagliare le loro proposte ed agire di conseguenza per il bene comune.
Perché Metauria? E’ un modo per indicare un territorio che ha una storia i cui albori risalgono alla civiltà greco-romana; è una concreta speranza di assistere alla fusione dei quattro Comuni, capace di immettere nel loro territorio le tante sinergie, altrimenti sprecate, per raggiungere “l’effetto Città”.
Punto di partenza è la popolazione, residente e fluttuante, che vive in questo sistema urbano: oltre 50.000 abitanti che aumentano sempre di più, di anno in anno, intorno alla grande infrastruttura portuale.
Questa popolazione, frammentata come è ora, non ha alcun potere decisionale. Tutti, dico tutti, si sentono autorizzati a rappresentarla nei diversi livelli istituzionali; le decisioni che riguardano il suo territorio sono prese altrove e, passando sulla testa dei cittadini delle comunità interessate, prendono tutto a spese di costoro, lasciandoli grondare lacrime e sangue.
E’ evidente allora l’urgenza di affrontare e risolvere i problemi urbanistici, economici e produttivi del territorio comune per governare adeguatamente l’espansione, soprattutto del settore terziario sociale. Partendo dalla considerazione che ad ogni popolazione (numero totale di abitanti) corrisponde una soglia di servizi, è logico supporre che più grande è il numero di cittadini di una città, tanto più grandi e di qualità sono i servizi, da dislocare sul territorio in modo razionale.
Questi servizi ed infrastrutture sociali non possono essere collegate a ridosso dei quattro centri esistenti di cui ci stiamo occupando, in quanto finirebbero per essere ancora di più congestionati. E’ necessario, quindi, realizzare sul territorio, diventato comune, complesse strutture urbane terziarie, naturalmente collegate ai quattro centri urbani esistenti e con l’esterno attraverso linee di comunicazione frequenti e veloci, onde evitare che questi nuovi insediamenti siano percepiti come isolamento.
Quando si parla di terziario sociale si intende comprendere i settori della ricerca (monitoraggio, inquinamento ambientale, ecc..), dell’istruzione ai vari livelli, della sanità (per esempio: Ospedale unico o nuovo da ubicare a Cannavà come necessità di allontanarsi dalle aree congestionate e tale da servire tutta la popolazione della Piana), dell’assistenza, della cultura, del turismo, del tempo libero, ma anche dell’abitazione e dell’amministrazione pubblica.
Gli assi stradali principali che collegano Gioia, Rosarno e San Ferdinando e questi con il sistema portuale, dovrebbero essere potenziati, includendo, per esempio, una viabilità, anche questa primaria, capace di inglobare nel sistema urbano che si vuole potenziare, Rizziconi ed il suo territorio. Tutto ciò comporterebbe la creazione di un altro svincolo autostradale sul fiume Budello, il potenziamento dell’asse verso il porto e l’entroterra in prossimità di Rizziconi, la ristrutturazione della SS 111 fino a Cittanova.
Non si vuole di proposito elencare le innumerevoli infrastrutture necessarie per innalzare la qualità della vita in questo contesto urbano, non è questa la sede adatta, ma i quattro Centri urbani che sono entrati a far parte dei PIT, dovrebbero sentirsi compartecipi di un disegno comune, organizzare insieme un programma di sviluppo, dove sono elencate le priorità e le opere da intraprendere per la crescita razionale del sistema urbano, economico e produttivo che li accomuna.
Ing. Andrea Cento
8 novembre 2008
PBC: PIENA SODDISFAZIONE PER IL SUPERAMENTO DI 17.000 FIRME RACCOLTE ED ANNUCIA:<< OGGI, O MAI PIU’, UNITI PER REALIZZARE “UN POLICLINICO” NELLA PIANA
La Lista Civica Nazionale “Per il Bene Comune” fa sapere che sta proseguendo senza sosta la raccolta firme “Pro Ospedale Unico” arrivata ormai a superare la soglia delle 17.000 mila firme.Pbc intende ribadire che non è possibile più comprimere le gravi preoccupazioni ed i crescenti malcontenti della popolazione residente nella Piana che si oppongono ad una Sanità con reparti e cliniche divise e dimezzate tra due cittadine e che nell’ordine di decine di migliaia, ad oggi, con documenti alla mano hanno sottoscritto la petizione popolare “Pro Ospedale Unico e contro ogni campanilismo locale”, sancendo espressamente con quella firma la loro volontà in favore della costruzione di un POLICLINICO, ossia un’unica struttura ospedaliera completa da realizzarsi nell’area geografica baricentrica di Cannavà rispetto a tutti i Comuni della Piana.
Non ci fermeremo alle 17.000 firme già ampiamente superate ma nelle prossime settimane abbiamo intenzione di raggiungere quota 25.000 di firme.
Tutta la cittadinanza della Provincia di Reggio Calabria e della Piana di Gioia Tauro in particolare sta rispondendo in maniera massiccia all'appello lanciato da Pbc insieme ai comitati civici sorti spontaneamente nei vari comuni delle Piana, producendo un risultato che ci stimola ulteriormente nel percorso intrapreso dai Sindaci della Piana del rispetto della democrazia e della legalità, principi questi ultimi espressi mediante il voto e sanciti dai Sindaci nel verbale della riunione del 3 ottobre 2007.
Pbc nel ringraziare sin d’ora tutti i cittadini che con la loro firma Le hanno permesso di essere ricevuta innanzi alla III Commissione Sanità della Regione Calabria per esporre e documentare le ragioni a sostegno della promossa petizione popolare “Pro Ospedale Unico”, forte della volontà popolare e nello stesso tempo fiduciosa che le motivazioni addotte e i documenti prodotti alla Regione saranno positivamente determinanti per il raggiungimento della realizzazione di un Policlinico della Piana, rende noto che continuerà ad oltranza la raccolta firme fino alle prossime elezioni regionali e, per tale motivo, sarà presente questo sabato 8 e domenica 9 novembre, a partire dalle ore 16, fuori dell’ingresso centrale del Centro Commerciale “Porto degli Ulivi” di Rizziconi.
7 novembre 2008
Pbc solidarizza con i lavoratori delle autoliee Lirosi senza stipendio da mesi.
COMUNICATO STAMPA
Dopo aver sentito le ragioni della protesta Pbc solidarizza con i lavoratori della Lirosi senza stipendio da mesi.
La manifestazione di protesta che i lavoratori della Lirosi autolinee hanno intrapreso da oltre 10 giorni è il frutto della ormai regolare mancanza di corresponsione degli stipendi che mese dopo mese sono ancora oggi assoggettati a subire. Le gravi difficoltà nella maggior parte delle famiglie dei dipendenti, da mesi senza salario, sta comportando non pochi problemi a tutta la cittadinanza dell’intera Provincia in quanto il fermo dei mezzi attuato si ripercuote negativamente su tutti gli strati e le categorie sociali presenti in Regione: dagli studenti che non potendo adoperare il servizio di trasporto subiscono un aggravio di spesa, nonostante siano in possesso di regolare abbonamento, agli stessi lavoratori che non possono più utilizzare gli autobus della Lirosi per raggiungere i propri posti di lavoro in tutta
In un contesto difficile come quello della città di Gioia Tauro da mesi in ginocchio, ormai privata di quasi tutte le realtà produttive cittadine, nella assoluta indifferenza degli amministratori che ci hanno governato, Pbc non può assistere con apatia a tutto quello che sta succedendo e chiede agli amministratori locali, a S.E. il Prefetto e alla Regione Calabria di sforzarsi di dare risposte ai lavoratori che protestano per ottenere il loro sacrosanto diritto ad essere pagati per il lavoro svolto.
Pbc si aggiunge al coro di proteste cittadine dei lavoratori della Lirosi autolinee con grande solidarietà e chiede anche alle categorie prima citate di utenti-lavoratori-universitari, che benché subiscano il grave disagio sulla mancata mobilità, comprendano e solidarizzino con i lavoratori della Lirosi senza retribuzione da mesi.
E’ evidente che questa lotta non è purtroppo l’unica sofferenza nella città di Gioia Tauro, poiché anche le attività definite certe in questa cittadina diventano sempre più precarie, ne è d’esempio il grido di aiuto pro lavoro lanciato in questi giorni dai tanti dipendenti della Coop. All Services che rischiano il posto di lavoro.
Per quanto esposto, Pbc solidarizzando e sostenendo l’azione promossa dai lavoratori della Lirosi autoservizi, chiedono che sia formato al più presto un tavolo di concertazione con la presenza del titolare dell’azienda Lirosi, di un rappresentante della Regione Calabria e di un rappresentante della Prefettura, senza tralasciare il ruolo importante delle parti sociali, al fine di meglio attivare ragionamenti collegiali con i lavoratori in protesta nella gestione della loro giusta vertenza.
Il Coordinatore Pbc di Gioia Tauro
arch. Jacopo Rizzo
Il Coordinatore Pbc Regione Calabria
Renato Bellofiore




